DILILI A PARIGI

Film d’animazione, in apertura all’ultimo Festival di Annecy e Premio Cesar 2019, ‘DILILI A PARIGI’

rivela un’atmosfera da fiaba, integrando CGI, disegno tradizionale, fotografia a colori e grafica bidimensionale, per la regia di Michel Ocelot.

Nella Parigi ottocentesca

della Exposition Universelle, con le sue vie percorse da signore elegantemente vestite e distinti gentiluomini

dalla Nuova Caledonia, su di una nave, arriva la piccola melanesiana meticcia Dilili.

La ragazzina farà amicizia con il facchino Orel

che la condurrà sul suo tre ruote

alla scoperta della cultura e dell’arte francese

mostrandosi premuroso.

La banda di malfattori ‘Maschi Maestri’ terrorizza la città, svaligiando gioiellerie e rapendo le bambine: Dilili e Orel incontreranno personaggi quali Proust, Tolouse Lautrec

Sarah Bernhard e Madame Curie

che forniranno aiuto, protezione

ed indizi, riguardo alle misteriose sparizioni di minorenni, rinchiuse in sotterranei e costrette a camminare a quattro zampe.

Sergio Galuppi

Commenti

commenti