Duo Idea

Duo Idea… fare il cantabarettista:

Avremmo voluto fare i cantanti, nella carriera, poi in molti ci dicevano che facevamo ridere ed è così che abbiamo seguito il consiglio, puntando sul cabaret. Senza volgarità, nè battute grevi, cantare e fare ridere è difficile ma molto stimolante perchè quando ci si riesce la soddisfazione è doppia“.

Il duo Idea a Zelig:

Dopo anni trascorsi ad esibirci come cantanti intraprendendo la strada del cabaret abbiamo iniziato a frequentare i Laboratori di Zelig: eravamo due sconociuti ma provando, con tenacia e dedizione…si può arrivare anche in TV”.

Quando il gioco si fa duo…

E’ il nostro terzo spettacolo: quello della ‘maturità’ (direbbe chi non ci conosce!). Canzoni, risate, gag, esercizi di stile, il tutto unito da un filo: la musica“.

…ma ‘Vita Spericolata’ di Vasco su altre musiche?

‘Vita Spericolata’ è costruita utilizzando il nostro ‘gioco’ preferito: sovrapporre un testo di una canzone nota a musiche di canzoni diverse, mantenendo il più possibile la metrica originale. Qui si tratta di un ‘gioco arduo’ in quanto tutte le canzoni usate fanno parte della storia del Festival di Sanremo“.

Siete stati eletti Sindaci del Carnevale di Fano?!

Tutto ci saremmo aspettati tranne che diventare Sindaci: siamo orgogliosi di questa carica concessa a pochi; un divertimento unico in uno dei Carnevali più belli che ci siano“.

The concert in Margherita Park:

Abbiamo racchiuso in un cd le più belle esibizioni live di questi ultimi anni inserendo il brano inedito registrato in studio ‘Samba di Giosuè’ dove nel video omonimo si può apprezzare la presenza di Giovanni Storti del trio Aldo Giovanni e Giacomo“.

Il Duo Idea…a bollicine:

Qualche volta, anche a noi piace ‘gasarci’!”.

Marino Bartoletti e il Duo Idea…

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere il grandissimo esperto di sport e musica Marino Bartoletti, e, complice l’Almanacco del Festival di Sanremo, da lui scritto, è nato uno spettacolo 3D, per il coinvolgimento e il divertimento del pubblico, dove aneddoti, curiosità e ricordi della manifestazione affiorano, tra gag e giochi musicali“.

Angela Balboni

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