EASY RIDER

Conosciuto anche come ‘EASY RIDER – LIBERTA’ E PAURA’, ‘EASY RIDER’

pellicola del 1969, diretta da Dennis Hopper è considerato dalla critica il film simbolo della nuova Hollywood e il road movie per eccellenza. Con due nomination all’Oscar come Miglior sceneggiatura e Miglior attore non protagonista, per Nicholson e la vittoria per la Miglior Opera Prima, alla ventiduesima edizione di Cannes, nel ’98 ‘EASY RIDER’ è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Esprimendo una cultura di controtendenza, non violenta, del mondo hippie di fine anni ’60, Easy Rider narra il viaggio attraverso l’America, da Los Angeles alla Louisiana, di due motociclisti: Wyatt ‘Capitan America’

(interpretato da Peter Fonda e doppiato da Pierangelo Civera’) e Billy

(interpretato da Dennis Hopper e doppiato da Giancarlo Maestri) sui loro chopper. Wyatt e Billy, dopo aver trasportato un carico di cocaina, dal Messico agli Stati Uniti, investono parte dei soldi guadagnati, in due motociclette nuove, con l’intenzione di andare a vedere il carnevale attraversando la California fino a New Orleans. Lungo il cammino faranno la conoscenza di un hippie insieme al quale trascorreranno la notte, intorno al fuoco, fumando e parlando, e si fermeranno in un ranch per riparare una delle moto, fino a giungere in una cittadina dove si aggregheranno ad una parata, senza avere il permesso dalle autorità, finendo in prigione: George Hanson

(interpretato da Jack Nicholson e doppiato da Luciano Melani) giovane avvocato alcolista, grazie all’influenza del nome di suo padre li farà uscire con solo una multa da pagare. Con meta un bordello e qualche sigaretta di marijuana, George si unisce ai due nel viaggio, indossando il suo casco da football, sulla moto. Nei sacchi a pelo, durante il riposo, vengono aggrediti da ignoti e picchiati a sangue con delle mazze da baseball: George muore. Wyatt e Billy decidono comunque di proseguire fino al bordello, fermandosi in un cimitero, per onorare il ricordo di George, dividendosi un acido che porterà in superficie immagini psichedeliche e problematiche esistenziali. Il giorno seguente, percorrendo una strada di provincia, ai due motociclisti si avvicina un camioncino: denigrando Wyatt e Billy per i loro capelli lunghi, al secondo viene sparato. Capitan America vuole cercare aiuto ma, vedendo il mezzo recedere, punta dritto all’abitacolo con la due ruote: la moto rimbalza e si incendia in mezzo ai campi: Wyatt e Billy muoiono.

Edith Gasparini

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