ELSA ALBONICO

Elsa Albonico e il dialetto meneghino:

“Ho curato la mia preparazione come cantante, sin dall’adolescenza; seguivo in particolare la musica leggera e il jazz. Sono autrice di molti testi in dialetto milanese, musicati da autori quali Edilio Capotosti o Giorgio Azzolini. La lingua meneghina è molto musicale grazie alle numerose parole tronche che la caratterizzano”.

Partendo dall’interesse musicale, da quarant’anni svolge un’attività di ricerca nell’ambito dei canti e della tradizione popolare lombarda:

“Le ricerche sono state condensate in cinque pubblicazioni composte ognuna da un volume e un cd con i canti selezionati. In esse si evidenziano gli aspetti più salienti della quotidianità delle generazioni passate: così accanto all’amore si trova l’odio, alla pace la guerra, alla festa il tempo del lavoro, ecc”.

Il canto popolare:

“Il canto popolare non va confuso con il canto d’osteria: ha una prospettiva inclusiva che determina la cultura di una comunità e segna il passaggio (poco noto alle nuove generazioni) dalla civiltà contadina a quella industriale”.

Il canto popolare e il jazz:

“Amo molto il jazz; ho realizzato gli ultimi lavori discografici con musicisti che provengono dal jazz. Dare una nuova veste al canto popolare può contribuire a renderlo fruibile ad un vasto pubblico che comprenda anche i giovani”.

…dalla fine dell’Ottocento agli anni Cinquanta al Duemila…

“Quando la povertà rendeva tutti più solidali e socievoli, si aveva il tempo e la voglia di raccontarsi attraverso canti, storie, rime e proverbi”.

Collaborazioni con la Radio e la Televisione della Svizzera di lingua italiana:

“Sono spesso loro ospite in qualità di esperta di tradizione popolare lombarda e ticinese”.

Abecedari delle parole ‘accantonate’ per bambini:

“Ogni lettera dell’alfabeto è collegata ad un proverbio e a delle domande, il bambino risponderà in dialetto varesino, comasco, cremasco o ticinese”.

Angela Balboni

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