EPILAZIONE LASER / EPILAZIONE LUCE PULSATA

Diffusi su tutta la superficie corporea ad eccezione di palmi della mani, piante dei piedi, margine libero delle labbra ed alcune zone dell’area genitale, i peli

distinti nelle due parti di fusto e radice, non sono prodotti dal follicolo in modo continuativo, ma, seguono un ciclo vitale che alterna periodi di attività a quelli di riposo. Soprattutto  nella donna, i peli sono anestetici ed è possibile sbarazzarsene per un lungo periodo di tempo senza ricorrere a cerette dolorose o rasoi scomodi, mediante l’EPILAZIONE LASER presso saloni certificati o studi medici

con apparecchiature che agiscono sul bulbo pelifero: fasci di luce unidirezionali e monocromatici colpiscono la melanina contenuta nei peli, surriscaldandoli e denaturandone le strutture vitali. L’epilazione laser può trattare: viso, ascelle, braccia, petto, gambe, schiena, inguine, sottoponendosi a più sedute, facendo intercorrere dalle quattro alle sei settimane tra seduta e seduta per permettere a ciascun follicolo di trovarsi nella fase giusta del suo ciclo di crescita per essere individuato e attaccato dal laser. Ogni impulso del laser agisce su una superficie dì circa due centimetri quadrati. Bisogna evitare di farsi, ad esempio, la ceretta, togliere peli con la pinzetta o decolorarli, un mese prima dell’epilazione laser, ma rasare i peli due giorni prima della seduta, detergendo la zona interessata senza applicare creme alcune. L’epilazione laser non funziona su peli biondi, bianchi o decolorati, cioè che non contengono melanina. E’ sconsigliato esporsi al sole dopo i trattamenti; è invece consigliato fare un test su una piccola zona del corpo, poco esposta, per appurare gli effetti del laser sul tipo di pelle da trattare.

Epilazione laser e luce pulsata sono trattamenti simili, in quanto sfruttano energia luminosa che viene trasformata in termica: il laser emette un’unica lunghezza d’onda che viene assorbita solo dalla melanina contenuta nel bulbo del pelo, la luce pulsata contiene tutte le lunghezze d’onda (tra cui anche quella per l’epilazione) che vengono tagliate da dei filtri per selezionarne l’utilizzo. I laser usati per l’epilazione sono:

ALESSANDRITE ( indicato per persone di pelle chiarissima)

quello a DIODO

e il NEODIMIO YAG (indicato, ad esempio, su soggetti di colore o su pelli abbronzate). L’impostazione del tipo di luce laser e la potenza dipendono dalle caratteristiche del pelo, colore della pelle/abbronzatura ed eventuali lesioni cutanee. La seduta non provoca dolore, si avverte solo un lieve calore o un po’ di fastidio simile a una puntura di ago. Talvolta, in alcune aree del corpo particolarmente sensibili, l’operatore applica una crema anestetica. Per ridurre rischi alla retina degli occhi, paziente e medico indossano occhiali particolari, durante il trattamento a laser. Qualora comparissero sulla pelle, macchie iperpigmentate, si possono utilizzare creme a base di idrochinone e acido retinoico, per normalizzarsi. Tra gli effetti collaterali, l’eritema, destinato a ridursi spontaneamente, in pochi giorni, risultato di un trattamento laser troppo energico o poco professionale.

In collaborazione con Centro Estetico ‘Beauty Spa’

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