ESTATE 1993

Le estati, in campagna, sembrano tutte uguali, ma, per

FRIDA (LAIA ARTIGAS) bimba di sei anni, quella del 1993 avrà il sapore di un cambio emozionalmente e caratterialmente forte: lasciata Barcellona ed i nonni, dopo la morte dei suoi genitori, malati di Aids, Frida verrà adottata dagli zii

ESTEVE (DAVID VERDAGUER) e MARGA (BRUNA CUSI’)

si trasferirà nella provincia catalana ed imparerà a prendersi cura della piccola

ANNA (PAULA ROBLES) la cuginetta di tre anni che diventerà per lei come una sorella, tra grandi discorsi di quali donne saranno da adulte, bambole e qualche gelosia di mamma e papà. Il nuovo casale in pietra e

la nuova amorevole famiglia faranno parte della vita futuristica di Frida, nella convinzione che fuggirne non sarebbe la migliore delle soluzioni.

‘ESTATE 1993’ ha partecipato al 67° Festival del Cinema di Berlino ed è stato scelto come candidato agli Oscar 2018 come Miglior Film Straniero per la Spagna. La regista catalana

CARLA SIMON ha raccolto materiale fotografico e testimonianze per quanto riguarda la sua esperienza di infante adottata, con genitori morti di Aids, si è documentata sull’elaborazione del lutto da parte dei bambini, sul tema dell’adozione, sui pregiudizi e la paura nei confronti di una malattia di cui nel 1993 si sapeva ancora poco. Trovando una location simile a quella dove viveva Carla da bambina, portando i giochi di quei tempi, girando le scene in estate, per portare luce nel cupo dramma di Frida, le riprese vedono spesso interagire

Frida e Anna che, abituate alla voce della regista Simon che le guida

lasciano spazio anche all’improvvisazione fanciullesca, dove un semplice e spontaneo gesto sa di una grande sensibilità.

Sergio Galuppi

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