FIORI DI BACH

Ideata dal medico britannico Edward Bach

i rimedi floreali, o FIORI DI BACH

sono una medicina alternativa semplice ad accessibile a tutti, atta a trasformare le emozioni negative di una persona, all’origine di un disturbo psicosomatico, nel loro tratto positivo, per un equilibrio tra mente e cuore. Approfondite ricerche scientifiche hanno dimostrato come unico effetto autosuggestivo dei fiori di Bach, quello placebo. I primissimi fiori scoperti da Bach furono classificati in ‘i dodici guaritori’, associati ad altrettanti caratteri o temperamenti dell’individuo: AGRIMONIA, per chi nasconde i propri tormenti, BALSAMINA, per l’impaziente, CENTAUREA, per chi è troppo servizievole, CICORIA, per il possessivo in amore, CLEMANTIDE, per il sognatore, ELIANTEMO, per i paurosi, FIORSECCO, per gli indecisi, GENZIANELLA, per il depresso, MIMOLO, per chi ha paure sconosciute, VERBENA, per l’entusiasta, VIOLETTA, per il solitario, CERATO, per lo sfiduciato.

I successivi ventisei fiori di Bach (che in tutto sono trentotto), divisi in ‘sette aiuti’ e ‘diciannove assistenti’, vennero scoperti poco tempo dopo (ad esempio: AGRIFOGLIO, per l’invidioso, ROSA CANINA, per l’apatico, CAPRIFOGLIO, per il nostalgico). Colti nelle prime ore del mattino di un giorno assolato e, nel loro periodo di massima fioritura, senza toccarli con le mani, ma recidendoli con le forbici, i fiori possono essere trattati secondo il metodo del sole (in una ciotola con acqua di sorgente, esposta ai raggi, per quattro ore) o con bollitura, per mezz’ora. In commercio non si trova la tintura madre del fiore

ma la bottiglietta da 20ml. La dose minima di assunzione dei fiori di Bach è quattro gocce per quattro volte al giorno.

Agata Verte

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