FOREST Cezanne

“…un equilibrio fra toni chiari e scuri, usando le tonalità del verde, del giallo e dell’arancione” esordisce James.

“…arancio, verde e giallo…una centrifuga…barista…una centrifuga!!!” quasi urlante, Paola.
“Paolaaaa, siamo al National Gallery ad Ottawa!” sussurra il ragazzo.
“…perché? in Canada forse non le bevono le centrifughe?” ironizza Paola.

“Hai visto l’esterno del museo? è in vetro e granito” da James.
“Adesso non cambiare argomento, e non fare il ‘saputello’ con me”.

“‘Forest’ di Cezanne è un olio su tela, dipinto nel 900…” spiega James.
“Cezanne…Paul?… ‘lui Paul, io Paola’: grandeeee” si complimenta Paola.
“L’opera rappresenta una zona boschiva nei pressi di Aix-en Provence, città natale del pittore” continua James.

“Io sono nata sotto ad un broccolo…i cavoli già li aveva tutti prenotati un commerciante – si diverte Paola, guardando un incredulo James – per oggi basta ‘cibarsi’ di arte…”.

“…zuppa di broccoli?” risponde un preparato James.

Gabriele Marangione

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