FRONTE DEL PORTO

Nel 1954 ‘Fronte del porto’

arrivava nelle sale cinematografiche, diretto da

Elia Kazan ed interpretato da

Marlon Brando, aggiudicandosi otto Premi Oscar, tra cui il riconoscimento come miglior film: l’ex pugile Terry Malloy, dopo aver lavorato per il capo della malavita Johnny Friendly, sentendosi colpevole, decide di redimersi, impegnandosi a favore dell’emancipazione dei lavoratori dei porti di New York

sostenuto, in questa importante svolta della sua vita, dalla giovane studentessa Edie

e dal sacerdote Barry.

I panni di Brando, nell’adattamento teatrale di Enrico Ianniello e la regia di Alessandro Gassman

li veste DANIELE RUSSO

affiancato da ANTIMO CASERTANO, ORLANDO CINQUE, VINCENZO ESPOSITO, ERNESTO LAMA, DANIELE MARINO, BIAGIO MUSELLA, EDOARDO SORGENTE, PIERLUIGI TORTORA e

FRANCESCA DE NICOLAIS e l’ambientazione con la baraccopoli di Calata Marinella, la chiesa del Carmine, e i profili di grosse navi al molo Bausan è quello della Napoli dei primi anni ottanta, tra i colori della moda casual, una musica d’impatto ed il dialetto tipico del sud. La città, nella sua organizzazione criminale che non guarda in faccia a nessuno, si riscatta, attraverso il coraggio di un uomo che vi ha fatto parte

e che, dopo aver assistito a soprusi, pestaggi ed eliminazioni intenzionali

decide di intraprendere un cammino verso la legalità e la giustizia. Sullo sfondo della scenografia portuale, un uomo che avanza, orgoglioso.

Foto: Mario Spada
Angela Balboni

Commenti

commenti