GEA

Gea è una serie a fumetti creata da Luca Enoch,

pubblicata dal giugno 1999 con il primo numero ‘Il baluardo’

e seguita, nel tempo, semestralmente, fino al 2007 in cui a novembre il 18° albo ‘La casa dei canti’

ha concluso le avventure dell’adolescente rockettara. Gea

è una quattordicenne che vive sola in un loft, è orfana, non ricorda in che modo ha perso i genitori e una figura che le è vicina e che lei chiama ‘lo zio’, le fornisce i mezzi economici per il sostentamento; frequenta la scuola, pratica il kendo e la scherma come attività sportive, mentre una spada incantata è arma di difesa, suona il basso in una band e fantastica sulla sua prima esperienza sessuale non ancora vissuta. La città in cui risiede non è geograficamente definita e gli avvenimenti non sono collocati in nessun periodo storico, anche se le tematiche affrontate sono attuali. Gea porta al collo una croce che rappresenta i Quattro Mezzi (Forza, Fede, Fermezza, Fiducia) in quanto appartenente alla Casta dei Baluardi: guardiani incaricati dagli Arcangeli di vegliare le frontiere del Multiverso, l’ingresso di creature pericolose. La triade di demoni Lilu, Ardat-Lili (la Diva) e Lilitu coordinano i tentativi di invasione della terra da parte della loro razza, i Raskshasa, i Gregari, gli Alfieri e i Maziqin sono legati alla genia dei Diavoli, contro la quale Gea si trova a scontrarsi, Blemii, Naga, Parvenze e Satiri sono entità innocue, tollerate. Affetta da fotofobia e acromatopsia, che la costringe ad indossare sempre, occhiali da sole, Gea ha come amico inseparabile, a quattro zampe, Cagliostro,

un gatto nero stregato, sulla cui fronte appare una stella bianca in presenza di migranti extra dimensionali. Paula è la migliore amica di Gea, nonché vocalist del gruppo rock in cui suona e Leonardo (privato dell’uso delle gambe a seguito di un incidente) ne è il batterista. Sul percorso della ragazza, Ahmad Al Khatib, detective di polizia di origini palestinesi, ne diventa alleato.

Mauro Severani

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