GIAN PIERO ALLOISIO

Gian Piero Alloisio: scrivere per Gaber….

Il mio non è stato uno scrivere ‘per Gaber’ ma ‘con Gaber’ ed ho come la sensazione che comporre per personaggi che non fossero ‘il Signor G’ rendesse Gaber più giocoso, più libero di sperimentare. Tra il 1980 e il 1994 abbiamo scritto tre commedie musicali per Ombretta Colli, le canzoni presenti nei tre album ‘A Marilyn’, ‘Una donna tutta sbagliata’ e ‘Aiuto! Sono una donna di successo’, quattro film per la Rai e lo spettacolo teatrale di Arturo Barchetti ‘In principio Arturo creò il cielo e la terra’. Ho scritto ‘per Gaber’ solo nel caso de ‘La strana famiglia’, canzone cantata da Gaber e Jannacci“.

‘Il mio amico Giorgio Gaber’ in edicola VS in teatro….

Per molto tempo ho sentito di non aver nulla da dire, oltre a quello che la sessantina di libri scritti su Giorgio Gaber avevano già detto. Poi, rileggendo articoli su giornali o libretti teatrali, mi sono reso conto che, ogni volta che lui, in pubblico, parlava di me, diceva: ‘il mio amico Gian Piero Alloisio’, quindi l’unica chiave in cui potevo parlare di Gaber era come persona, non come personaggio. Lo spettacolo è nato nel 2013 e il libro l’ho scritto nel 2017: in entrambi i casi racconto episodi, momenti e frasi che possono farlo conoscere meglio; nello spettacolo, l’emotività è affidata alla mia interpretazione delle sue canzoni, nel libro, fatti tristi o lieti hanno costruito un’amicizia durata quattordici anni“.

‘Resistenza Pop’: cd/dvd dedicato alle Liberazioni di ieri e di oggi….

Sono figlio e nipote di partigiani: mamma Ivana era una staffetta delle ‘Brigate Garibaldi’, papà Sergio, un partigiano di ‘Giustizia e Libertà’, i nonni Giovanni e Pietro, imprenditore liberale, l’uno e operaio comunista, l’altro. Da quindici anni porto nelle scuole e nelle piccole comunità della Liguria e del Piemonte spettacoli di teatro-canzone, basandomi su testimonianze video dell’ambiente partigiano e storie tramandate oralmente; ‘La libertà’ di Gaber e ‘Auschwitz’ di Guccini sono due dei brani, rivisitati e adattati al linguaggio degli adolescenti, che fanno da colonna sonora alle performance, ‘Resistenza Pop’ è il contenitore di questi spettacoli“.

Alloisio drammaturgo con Gaber, Guccini e Luporini: dov’è l”isola dello scemo’?

Agli inizi degli anni ’80 l”isola dello scemo’ era solo un’isoletta abitata da coloro che cercavano di sbarazzarsi frettolosamente delle ideologie che, con fiera certezza avevano propinato, negli anni ’70. Dopo il momento dell’edonismo reaganiano di importazione, bisognava divertirsi per forza e l”isola dello scemo’ è diventata una nazione. In seguito ‘Re Silvio’ ha posto il sigillo a quella che Gaber e Luporini definivano ‘idiozia conquistata a fatica’ e l”isola dello scemo’ è cresciuta a continente. Oggi, grazie alla globalizzazione, l”isola dello scemo’ è un fenomeno planetario“.

Il dramma storico ‘I Templari’

‘I Templari. Ultimo Atto’ è un testo per il Festival del Teatro Medioevale e Rinascimentale di Anagni in cui la preziosa interpretazione da parte di Paolo Graziosi ha fatto approdare lo spettacolo alla Rai ed al Premio Persefone. Il lavoro mi è stato commissionato dalla regista Consuelo Barillari, avendo io sposato Simonetta Cerrini, una delle massime esperte della storia dei ‘Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone’. Unico drammaturgo italiano a conoscere l’argomento, ho poi scoperto che dell’intero genere umano, solo io e un francese d’epoca napoleonica, abbiamo scritto dei Templari“.

Due opere dedicate a Piero Ciampi e Umberto Bindi….

Ho frequentato per pochissimo, entrambi: due giganti, Umberto Bindi della musica, Piero Ciampi della poesia; li ho conosciuti meglio scrivendo i copioni dedicati a loro. ‘La musica è infinita’ nasce dopo la mia visita presso l’ultima abitazione di Bindi dove ho ricevuto in consegna un’enorme quantità di musicassette ed ampex che ho digitalizzato e catalogato. Il regista Andrea Liberovici ne ha messo in scena il testo teatrale: io cantavo e Giuseppe Cederna interpretava la figura del ricercatore incaricato di inventariare l’opera inedita di Bindi. ‘Tutte le carte in regola per essere Piero’ nasce da un’idea di Adolfo Margiotta e io ne sono il regista: in scena Margiotta (attore-cantante), mia sorella Roberta (cantante-attrice, scomparsa prematuramente nel 2017) e il pianista Fabio Vernizzi“.

‘Baxeicò’: inno sacro dei ‘coltivatori delle piantagioni di….basilico’!

Si tratta di un prodotto artistico nato in modo spontaneo al Teatro della Tosse: portavamo in scena lo spettacolo ‘La cuciniera genovese’ ed un mio amico mi ha fornito la ricetta del pesto, dicendo che, secondo lui, era una canzone….e così fu!”.

La canzone dedicata a Berlusconi….

‘Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me’ è una delle frasi più famose, attribuite a Gaber: in realtà è una strofa finale della canzone ‘Silvio’, che non mi fu commissionata da Giorgio, ma da Guccini“.

Gian Piero Alloisio e il Carnevale di Viareggio….

Sono stato Commissario Artistico del Carnevale di Viareggio, per tre edizioni: esperienza coinvolgente che, per la grande partecipazione dei cittadini, alla messa in atto dell’intero evento, rende unica la location versiliese. Personalmente ho sentito il bisogno di staccarmi da quell’atmosfera, quando, quasi senza rendermene conto, ho vestito i panni da Papa, al Carnevale di Patrasso….stavo esagerando!”.

‘Genova per voi’: talent per autori di canzoni e ‘Professione Autore’: concorso artistico per autori televisivi….

Mi vengono bene le cose che faccio per caso: al Presidente della casa discografica Universal, ho accennato: ‘ Ci sono solo talent per interpreti di canzoni, bisognerebbe fare un concorso per autori….’ ed il suggerimento ha preso forma rendendo ‘Genova per voi’ format non televisivo con il maggior numero di risultati. Indipendentemente dal genere di musica che ascolto o che propongo al mio pubblico, mi aggrada che giovani artisti sconosciuti abbiano la possibilità di realizzarsi professionalmente. Per quanto riguarda la tv, io non vi lavoro all’interno, non l’amo neanche troppo, come prodotto, però è sempre interessante il riscontro con ragazzi/e aspiranti autori televisivi; credo che le persone di talento siano molto simili, anche a distanza di generazioni, cambia solo la forma in cui ciò si esprime“.

Angela Balboni

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