GREEN BOOK

Diretto da Peter Farrelly

e presentato, in anteprima al Toronto Film Festival, nel 2018,

‘GREEN BOOK’

è ispirato alla storia vera di Tony Lip (pseudonimo di Frank Anthony Vallelonga)

e racconta l’amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano, nell’America anni ’60, interpretati da Viggo Mortensen e Mahershala Ali.

Tony

lavora al Copacabana, uno dei migliori club di New York, ma a seguito di una chiusura temporanea per restauri del locale, per far pronte alle esigenze di moglie e figli

deve trovarsi un’occupazione temporanea, redditizia: accetterà di lavorare per il virtuoso musicista jazz di colore, Don Shirley,

uomo di cultura, multilingue, e dai modi raffinati, il quale non tollera pochezza e torpiloquio, mentre Tony è ignorante, scurrile e mangia spesso con le mani.

Sarà il suo autista

accompagnandolo alle date del tour, attraverso gli stati del Sud, dall’Iowa al Mississippi; per il viaggio, Tony farà riferimento al ‘Negro Motorist Green Book’  

guida tascabile a ristoranti, pompe di benzina, alberghi dove anche gli afroamericani erano ben accettati. Inizialmente problematico e diffidente, il rapporto fra i due uomini si andrà rafforzando, con Tony che si renderà conto di avere dinanzi uno dei migliori pianisti del mondo

e che, anche se accolto trionfalmente, durante i suoi concerti, comunque vessato esclusivamente per il colore della pelle. Tony e Don verranno arrestati

per aver dato sfogo ai loro impulsi umani; il primo vorrà, da lì in poi, proteggere il musicista da atti razzisti

e questi risponderà in aiuto sintattico alle lettere dell’autista 

indirizzate, con amore, alla moglie, a casa ad attenderne il ritorno.

Solitario, nel suo lussuoso appartamento, Don raggiungerà la famiglia Vallelonga

per festeggiare il Natale.

Sergio Galuppi

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