I FIGLI DEL FIUME GIALLO

Iniziando da una gangster story, passando poi tra commedia e tradizione popolare, chiudendo con un dramma, in ‘I FIGLI DEL FIUME GIALLO’  

il regista Jia Zhang Ke

alterna pellicola e digitale, raccontando, con ambientazione Datong, nello Shanxi e Fengjje, nel distretto di Chongqing, la Cina contemporanea, dal 2001 ad oggi, trasformazioni che si percepiscono diventandone l’essenza. Il titolo originale cinese del film si riferisce allo Jianghu in quanto piccola criminalità di provincia, che offre fratellanza

a persone escluse dai cambiamenti epocali della società. La ballerina Qiao (Tao Zhao)  

si innamora del boss della malavita Bin Guo (Liao Fan)

e per difenderlo, durante un combattimento tra bande, un colpo di pistola

non la sottrarrà al carcere;

legati indissolubilmente Qiao e Bin, dopo la detenzione della donna, nulla sarà come prima. 

I figli del fiume giallo è stato presentato in concorso

al Festival del Cinema di Cannes 2018.

Sergio Galuppi

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