INTO THE WILD

Toccando trentasei location e ispirandosi al libro ‘Nelle terre estreme’

di Jon Krakeur, in cui viene raccontata la storia vera di Christopher McCandless, Sean Penn

ha scritto e diretto ‘INTO THE WILD – NELLE TERRE SELVAGGE’

uscito in Italia nel 2008. Protagonista del film, l’attore californiano Emile Hirsch

che ha affrontato diverse prove, dalla scalata di cime innevate alla discesa delle rapide in kayak; la colonna sonora è stata composta da Michael Brook con canzoni di Eddie Vedder. Il vecchio autobus della Air Banks Transit System risalente agli anni quaranta, dove McCandless visse i suoi ultimi giorni, è stato interamente ricostruito nei minimi dettagli

dagli utensili, alle scritte sul soffitto. Christopher è un ragazzo americano benestante che subito dopo la laurea

decide di donare ad un’organizzazione no profit il danaro che i suoi genitori gli avevano fornito per continuare gli studi e partire per l’Alaska

lontano da una società consumistica di cui non si sente di far parte. Sotto lo pseudonimo di Alexander Supertramp

Christopher viaggia a piedi

negli Stati Uniti e nel Messico

verso una libertà estrema.

‘Into the wild’ si suddivide in cinque capitoli, come se il viaggio rappresentasse una nuova vita: ‘La mia nascita’, ‘L’adolescenza’, ‘L’età adulta’, ‘La famiglia’, ‘La conquista della saggezza’. Carine, sorella di Christopher, voce narrante, racconta la vita del ragazzo prima della sua laurea; lui stesso, riferisce allo spettatore i suoi pensieri. Durante il percorso, Christopher incontrerà: Jan e Rainey

una coppia di hippie, Wayne

un trebbiatore del Dakota, Ron

un anziano veterano scontroso e Tracy

giovane cantautrice anticonformista; da queste persone riceverà la necessaria formazione per affrontare terre selvagge e a loro lascerà un messaggio d’amore fraterno. In Alaska, Christopher

vive alla ricerca di sé stesso, con il bus come rifugio,

cibandosi di selvaggina e bacche che, in una stagione non florida lo porteranno quasi alla denutrizione

e, scambiando una pianta selvatica come commestibile

morirà per avvelenamento. Il film si chiude con l’immagine reale di Christopher McCandless

seduto vicino al Magic Bus.

Edith Gasparini

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