LA CASA DI CARTA

LA CASA DI CARTA (LA CASA DE PAPEL)

è una serie televisiva spagnola distribuita da Netflix, per ora in due stagioni, trasmessa in Italia dal dicembre 2017. Un uomo misterioso che si fa chiamare ‘IL PROFESSORE’ alias SALVADOR MARTIN

interpretato da ALVARO MORTE e doppiato da ANDREA LAVIGNO recluta, per un’ambiziosa rapina, otto persone, tutti con precedenti penali e senza nulla da perdere. A ciascuno viene dato il nome di una città: TOKYO alias SELENE OLIVEIRA (voce narrante che commenta le dinamiche della storia)

dal carattere impulsivo è interpretata da URSULA CORBERO e doppiata da ELEONORA RETI, MOSCA alias AGUSTIN RAMOS

noto scassinatore è interpretato da PACO TOUS e doppiato da ROBERTO DRAGHETTI e suo figlio DANIEL (DENVER)

ex spacciatore è interpretato da JAIME LORENTE e doppiato da FLAVIO AQUILONE, BERLINO alias ANDRES DE FONOLLOSA

eletto dal Professore ‘capo delle operazioni’ per la forte personalità e il senso dell’onore è interpretato da PEDRO ALONSO e doppiato da ALESSANDRO QUARTA, NAIROBI alias AGATA JIMENEZ

nota falsaria è interpretata da ALBA FLORES e doppiata da PERLA LIBERATORI, RIO alias ANIBAL CORTES

giovane programmatore informatico è interpretato da MIGUEL HERRANE e doppiato da MIRKO CANNELLA, e i due ex militari serbi HELSINKI alias YASHIN DASAYEV

e OSLO alias DIMITRI MOSTOVOI

sono interpretati da DARKO PERIC e ROBERTO GARCIA e doppiati da LUCA GRAZIANI e ALESSANDRO BALLICO; le otto identità devono rimanere segrete e non potranno instaurare relazioni personali o sentimentali tra di loro: l’obbiettivo è irrompere alla Zecca Nazionale di Madrid senza ferire o uccidere nessuno e stampare 2.400 milioni di euro per poi sparire con l’ingente somma. Per prepararsi adeguatamente eseguendo le simulazioni del caso, la banda si nasconde per cinque mesi in una tenuta, nelle campagne di Toledo. Entrati alla Zecca, tutto il gruppo indossa sul viso una maschera con il volto di Salvador Dalì per non farsi riconoscere e comunica con il Professore tramite un sistema analogico irrintracciabile ai sistemi radio. Il piano prevede un falso tentativo di fuga con la refurtiva, spari a terra e il rientro nell’edificio per poi scavare un tunnel e trasportare il danaro all’esterno ma anticipando i tempi dell’azione sia un elemento della banda che un poliziotto rimangono feriti. I malviventi si barricano quindi alla Zecca con 67 ostaggi tra i quali ARTURO ROMAN

direttore dell’istituto, la sua segretaria e amante MONICA GAZTAMBIDE

e un gruppo di studenti inglesi minorenni compresa ALISON PARKER

figlia dell’ambasciatore britannico. La polizia invia sul posto come negoziatrice RAQUEL MURILLO

interpretata da ITZIAR ITUNO MARTINEZ e doppiata da ROBERTA PELLINI

che deve sottostare agli ordini del colonnello PRIETO ed ha come collega ANGEL RUBIO. Per evitare l’irruzione della polizia e il riconoscimento della banda, vengono fatti indossare tute rosse e maschere uguali alle loro anche agli ostaggi. Fermatosi in un bar, Raquel vorrebbe telefonare alla madre malata di Alzheimer ma la batteria del suo cellulare è scarica: un uomo seduto vicino a lei le porge il suo, è il Professore. Guardando i video di sorveglianza Raquel e il resto della squadra risalgono al modello dell’auto con cui Rio e Tokyo sono arrivati alla Zecca. Da un flashback si scopre che il Professore ha calcolato un lavoro di dieci giorni per stampare il denaro e scavare il tunnel di fuga. Il piano ‘Valencia’ consiste in una finta sparatoria sugli ostaggi per intimorire la polizia, Raquel parlando con il Professore di cui inizia ad essere attratta chiede di verificare che stiano tutti bene. Picconando il pavimento della camera blindata per congiungersi al tunnel che conduce al bunker del Professore, Mosca trova la terra ed euforici, i suoi compagni ballano sulle note di ‘Bella Ciao’. Alcuni ostaggi riescono a scappare, l’ispettore Rubio ha un grave incidente, e la polizia scopre sia il casolare di Toledo dove la banda si è preparata al colpo che l’identità di alcuni di loro. Raquel ha un incontro sessuale con il Professore e anche Denver e Monica e Berlino e Ariadna (una ragazza in ostaggio) sono intimi; Tokyo sottrae 460.000 euro, li nasconde sotto ad una piastrella e rivela all’amato Rio che tornerà un giorno a recuperarli. Il piano ‘Camerun’ vede i sequestratori in un video per l’opinione pubblica, in cambio sarà data libertà a 11 ostaggi. Passando dalla parte dei rapinatori a Monica viene dato il soprannome di ‘Stoccolma’ per via della sindrome di cui soffre. Raquel porta il Professore al casale, lo lega e lo interroga sulla sua vera identità e sui sentimenti che prova per lei, mentre ore prima, al solito bar lui le consegna una cartolina dell’isola di Palawan, località esotica ideale per un futuro da innamorati. Tornato al bunker, vista la sua identità svelata, il Professore completa lo scavo che collega alla Zecca e il danaro fino ad allora stampato viene inserito in botti da birra e caricato su un camion: Helsinki, Nairobi, Stoccolma, Denver, Tokyo e Rio festeggiano il piano riuscito nonostante siano morti Oslo, Mosca e Berlino che si scopre essere il fratello del Professore. Un anno dopo Raquel non è più nella polizia, osservando la cartolina che il Professore le aveva dato ne legge delle coordinate geografiche: in un bar del posto lui la sta aspettando porgendole il telefono per una chiamata alla madre ammalata.

Gabriele Marangione

 

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