LA COMUNICAZIONE: visiva, auditiva e cinestesica

Ognuno di noi ha un modo particolare di comunicare

che comprende una serie di caratteristiche verbali e non. L’insieme di queste caratteristiche ne delinea il canale preferenziale, che può essere cinestesico, auditivo o visivo. E’ importante capire qual è il proprio e dell’interlocutore con cui si conferisce. Socievole ed emotivo, l’individuo cinestesico

per il quale le sensazioni fisiche sono il centro comunicativo, entra in contatto con il mondo, attraverso il senso del tatto; gesticola per dare forma alle parole e utilizza un linguaggio metaforico. Impulsivo e brillante, l’individuo visivo

predilige il senso della vista; utilizza un linguaggio pieno di aggettivi e memoria legata alle immagini. L’individuo auditivo

ama assaporare i suoni, i rumori, ed entrare in contatto con il mondo attraverso di essi, pacatamente, dando importanza al dialogo, alle discussioni, e al significato delle parole.

Angela Balboni
in collaborazione con Accademia SDS di Gianfranco Diomedi

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