LA MADRE PERFETTA

Gin Phillips

è una scrittrice statunitense che ha raggiunto il successo nel mondo dell’editoria con il suo terzo romanzo

‘LA MADRE PERFETTA’ tradotto in tutto il mondo. Tra le sue pubblicazioni ‘La notte ha occhi curiosi’, vincitore del Barnes & Noble Discover Awards. E’ un pomeriggio come tanti e Joan, dopo essere andata all’asilo a prendere il figlioletto Lincoln di quattro anni, decide come trascorrere qualche ora recandosi o al museo della scienza, o in biblioteca, o allo zoo e la scelta ricade su quest’ultimo: il bambino si diverte tantissimo inscenando battaglie con i suoi supereroi in miniatura, giocando nella fossa dei dinosauri. Il tempo trascorre, arriva l’imbrunire e la struttura sta per chiudere alle visite, ma Joan non percepisce gli stessi rumori delle alte volte in cui si trovavano lì, gli animali non emettono i loro versi e, all’improvviso, nell’aria si sente uno schiocco, un rumore secco, seguito da un altro subito dopo, sembrerebbero palloncini che scoppiano, invece sono spari d’arma da fuoco: lo zoo è in mano ai terroristi e per Joan inizia un conto alla rovescia per la vita, innanzi tutto quella del suo amato Lincoln, poi la sua, perché un figlio, per una madre, è l’unica creatura che sarà sempre parte di lei. Nella notte, attraverso i settori dello zoo, la donna con il suo bambino si muove cautamente, ritagliandosi  nascondigli sicuri, proteggendo quel piccolo corpo che tanto bene conosce, facendogli credere che si tratti solo di un gioco, anche se Lincoln comprende benissimo che gli uomini armati sono i cattivi e che lui e la mamma stanno lottando per uscirne vivi. Ferendosi ripetutamente, rischiando di essere scoperta dai criminali, Joan procura al figlio un po’ di cibo dalle macchinette, per la merenda. Entrambi fanno la conoscenza e si nasconderanno con altre due persone all’interno dello zoo: la maestra in pensione Mrs Powell e la fragile Kailynn. Nel terrore dei minuti in cui si sentiranno come animali in gabbia ed un cancello a separare dalla libertà, Joan fa capire a Lincoln che deve rimanere nascosto fra i cespugli fino all’arrivo della polizia, lei farà da scudo contro i cattivi, immergendosi nel laghetto fangoso per essere meno visibile. Lincoln non è più dove Joan l’ha deposto, è raggomitolato dentro al calderone di plastica, è svenuto e non ode la voce della mamma che lo chiama, si sente come la tartaruga con cui gioca, alla quale il guscio preserva la vita; ci sono gli uomini buoni in arrivo, una battaglia tra il male e il bene come nei giochi del bimbo nella sabbia sotto gli sguardi attenti di una madre perfetta.

Roberta Masi

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