LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN

‘LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN’

di Xavier Dolan

vede protagonista la star della tv americana John F. Donovan (Kit Harington)

che in un momento delicato della sua vita, coronata dalla fama

inizia una corrispondenza epistolare

con il fan undicenne Rupert Turner (Jacob Tremblay)

che del suo idolo non perde mai un’apparizione televisiva nei panni del supereroe, ne tappezza di poster la sua cameretta e, iniziando a partecipare a cast per piccole parti, è determinato a diventare un attore come il suo mentore. La madre di Rupert, Sam (Natalie Portman)

è un’attrice fallita, che ha rinunciato alle proprie ambizioni e non riesce ad instaurare un dialogo aperto con il figlio; la madre di John, Grace (Susan Sarandon)

possessiva e dedita all’uso smodato di bevande alcoliche, è pronta a far leva sul senso di colpa del ‘figliol prodigo’. John è seguito dall’agente Barbara Haggermaker (Kathy Bates)

e faticando nel sostenere il peso del successo, si sente costretto a reprimere la sua omosessualità.

Della corrispondenza tra John e Rupert non ne è a conoscenza nessuno, sarà un componimento scolastico a rivelare il ‘segreto’ e le lettere originali, rubate da un bullo

nello zaino del ragazzino, porteranno ad una reazione incontrollata da parte dei media, tale che John, alle telecamere, negherà l’esistenza di un giovane amico di penna.

Dieci anni dopo, un Rupert ventunenne (Ben Schnetzer)

diventato attore professionista, ripercorre, intervistato dalla giornalista Audrey Newhouse ( Thandie Newton)

gli avvenimenti, dall’ascesa al declino, che portarono alla morte di John F. Donovan, tra compromessi e pregiudizi che ne ostacolarono la sua breve vita.

Roberta Masi

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