LA STANZA DELLE MERAVIGLIE

Basato sul romanzo illustrato

Wonderstruck’, dello scrittore Brian Selznick, che è anche autore della sceneggiatura

‘LA STANZA DELLE MERAVIGLIE’ diretto da Todd Haynes è stato presentato in anteprima ed in concorso al

Festival di Cannes 2017. BEN

(OAKES FEGLEY) e ROSE

(MILLICENT SIMMONDS) sono due bambini sordi, nati e vissuti in epoche diverse, a distanza di cinquant’anni, l’uno, nel 1977, in Minnesota, l’altra, nel 1927, nel New Jersey. Contrapponendo il dinamismo degli anni venti e la disillusione dei settanta, ‘La stanza delle meraviglie’ si muove in flash-back tra un bianco e nero senza dialoghi e un colore con sonoro riproponendo cinematograficamente l’aspetto sensoriale che il libro emana fra le pagine. Rose, eccessivamente protetta dal padre, scappa di casa per andare a Manhattan sperando di incontrare la celebre attrice del cinema muto Lillian Mayhew (Julianne Moore). Esattamente cinquant’anni dopo, Ben fa lo stesso: dopo aver scoperto indizi sul padre che non ha mai conosciuto, lasciati dalla madre Elaine (Michelle Williams) decide di andare a New York per conoscere meglio le sue origini. Una doppia ricerca parallela che spingerà i giovani protagonisti fino al museo naturale di Manhattan (la ‘stanza delle meraviglie’) facendogli vivere un’avventura intrigante non priva di ostacoli per incamminarsi entrambi sul percorso della vita, tra diorami, miniature e collezionismo.

Sergio Galuppi

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