L’AMICA GENIALE

Presentati alla Mostra del Cinema di Venezia,

in anteprima esclusiva, sul grande schermo, in due degli otto episodi,

attesissima, in Rai, firmata da Saverio Costanzo, prodotta da HBO, Rai Fiction e TIMVision, la miniserie tratta dal romanzo ‘L’amica geniale’ dell’autrice ELENA FERRANTE, divenuta caso editoriale grazie al mistero che da anni circonda la sua identità e per aver venduto più di un milione di copie, solo in Italia. ‘L’amica geniale’, pubblicato nel 2007, è il primo volume della quadrilogia che racconta dell’amicizia tra ELENA GRECO detta LANU’ e RAFFAELLA CERULLO, per tutti LINA (solo per Elena, LILA). La trama si svolge in gran parte in un rione di Napoli dove sono nate e cresciute le due ragazze e percorre tutta la loro vita: ‘L’AMICA GENIALE’

è incentrato su infanzia e adolescenza, con Lila che per ragioni economiche del padre, calzolaio, non può proseguire gli studi, mentre Lanù, figlia di un uscere comunale frequenterà scuole medie e ginnasio; sopraggiungeranno complicazioni sentimentali e si leggerà di Lila, sedicenne, sposata. Il libro si apre con il prologo ‘CANCELLARE LE TRACCE’ dove il figlio adulto di Lila chiede aiuto a Lanù per ritrovare la madre. ‘STORIA DEL NUOVO COGNOME’

(pubblicato nel 2012) parla della tarda adolescenza e gioventù delle due protagoniste, Lila vive il rapporto di coppia con Stefano, un salumiere figlio di Don Achille ed Elena si laurea a Pisa. ‘STORIA DI CHI FUGGE E DI CHI RESTA’

(pubblicato nel 2013) segue Elena e Raffaella tra i trenta e i quarant’anni, la prima, entra a far parte di un ambiente colto ed intellettuale dopo l’uscita di un suo fortunato romanzo, l’amica, lasciato il marito sopravvive lavorando in una fabbrica di salumi nella periferia di Napoli. ‘STORIA DELLA BAMBINA PERDUTA’

(pubblicato nel 2014) presenta Lanù e Lila alla soglia dei cinquanta, la prima si è sposata, ha avuto due figli, si è separata, ritornando a Napoli per inseguire un amore giovanile, l’amica, rimasta in città, invischiata tra rapporti famigliari e camorristici, si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica. Narratrice nei libri, un’Elena adulta, scrittrice di successo, che, a seguito della misteriosa scomparsa di Lila, decide di mettere su carta il ruolo che l’amica ha rappresentato, ispirandola, sia professionalmente, che, in quanto donna, moglie e madre, imprimendo, una presenza indissolubile. Attraverso lo sguardo di Elena si scoprono personaggi, ambienti, e usanze di una Napoli del dopoguerra che si avvicina ad un modesto benessere, minacciato dalla malavita.

Roberta Masi

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