LE SCEMETTE

‘LE SCEMETTE’…qualcosa di loro:

ALESSANDRA IERSE

La Jolanda bergamasca in ‘Belli dentro’. E’ di carattere solare e tendente a vedere sempre la parte positiva delle cose.

CINZIA MARSEGLIA

Pugliese ‘single’ e convinta della propria ‘singletudine’, è aperta a cambiamenti drastici che la vita le può riservare, in amore, con un lieve ondeggio di capelli…brizzolati.

NADIA PUMA

A Natale 2018 saranno 25 gli anni di palcoscenico, dalla Marisa, valletta del Geometra Fumagalli (Andrea Midena) al Mille Bolle Blu, alla guida turistica ‘Gioia Tour’, all’annunciatrice vintage.

ROSSANA CARRETTO

Da Moliere in Laboratorio a Woody Allen diretta da Iacchetti, dagli studi di clownerie con Philippe Gaulier al Metodo Stanivlaskji. La ‘signorina Ada’, la ‘saxofonista senza talento’, ‘Michelle Parapaphunziker’, ruoli tra tv, cinema e teatro ed esperienze in radio.

LAURA MAGNI

Attrice, conduttrice, narratrice. A Colorado nei panni della sindaca Passarin, nella webserie ‘Doppia Sfida’ (sketch-com in rosa), autrice e protagonista nello spettacolo irriverente e rispettoso della sacralità ‘Happy Mary’.

VIVIANA PORRO

Attrice, imitatrice, cantante, autrice. A Zelig con il personaggio della signora Ferrero, mamma di un figlio ‘gaio’.

ALESSANDRA SARNO

Attrice di teatro, tv, cinema, è una donna resiliente e mutevole. Pugliese e milanese d’adozione, adora cucinare le orecchiette alle cime di rapa.

Quindi conta anche l’intelligenza, oltre al fisico…in una donna?



“Sul palco, come nella vita, è importante non trascurare
nessun aspetto dell’essere ‘donna’. Rivolgendoci al nostro pubblico, trattiamo, in modo giocoso, argomenti come il mondo del lavoro, la solitudine, il tempo che passa, i pregiudizi”.

…perché proprio ‘Scemette’?

“A firma degli autori Giovanna Donini, Marco Del Conte, Viviana Porro, scenette autoconclusive sferzanti ed impertinenti, presentate in modo satirico, facendo leva su cliché dalla vita quotidiana”.

Può essere difficile coesistere artisticamente in sette presenze sceniche?

“Ovviamente le personalità emergono, ognuna con le proprie caratteristiche, quando un conflitto può trasformarsi positivamente in creatività”.

Cosa vi ha dato Zelig e come continua a stimolarvi?

“A livello di risposta televisiva, senza dubbio, visibilità, poi dai Laboratori alle repliche dei nostri ultimi spettacoli, un pubblico attento, dove ogni donna può sentirsi rappresentata ed ‘intelligente’ ai propri ‘vizi e virtù'”.

Qualche consiglio, spassionato, da donna a donna’?!

“L’acqua che non piove, in cielo sta, quindi prima o poi: pioverà!”.
“Tempo ci vuole, disse la goccia alla roccia, che il buco s’ha da fare”.

Angela Balboni

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