LINCE

La LINCE (LYNX LYNX)

è un mammifero carnivoro, appartenente alla Famiglia Felidae:

con coda corta e ciuffi di peli sulle punte delle orecchie, pesa dai 15 ai 40 Kg ed è lunga fino a 150 cm, di colore giallo scuro, con macchie nere. Le zampe sono munite di unghie affilate, in bocca, l’animale possiede 28 denti ed ha vista ed udito eccezionali. La lince si nutre di soggetti di piccole e medie dimensioni, come lepri, uccelli o rettili, attaccando anche esemplari quali daino o muflone: nascosta nella vegetazione aspetta il sopraggiungere della preda, l’aggredisce alla gola o al collo, cercando di ucciderla per poi cibarsene ripetutamente.

Presente dal Tarvisiano al Bellunese, popolazioni svizzere sono anche in Lombardia e Piemonte e nei Parchi delle Foreste Casentinesi, della Majella, d’Abruzzo, del Gran Sasso, e Monti della Laga. La lince vive, prediligendo un terreno roccioso dove si possono nascondere prede, trovare rifugio per l’inverno e crescere i piccoli. Graffiando la corteccia degli alberi od orinando su di essi, l’animale marca il territorio verso qualunque predatore vi si introduca per cacciare. La stagione degli amori va da dicembre a marzo: durante questo periodo, il maschio emette un particolare lamento per richiamare l’attenzione delle femmine. Dopo due mesi e mezzo circa, dall’accoppiamento, nascono i cuccioli, da uno a quattro che, nel primo inverno vivranno a fianco della madre per osservarne i movimenti

e diventare indipendenti.

Anna Magnano

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