L’INCREDIBILE VIAGGIO DEL FACHIRO

Un viaggio attraverso l’Europa e il nord Africa, partendo dall’interno di un armadio Ikea, per cambiare lo sguardo sul mondo, da parte del fachiro Ajatashatru Lavash Patel: è da questa bizzarra e curiosa idea che è nato il best seller

di Romain Puertolas da cui ha avuto origine il film diretto da Ken Scott

‘L’INCREDIBILE VIAGGIO DEL FACHIRO’, sospeso tra umorismo, tematiche sociali, cinema hollywoodiano, fiaba contemporanea e migrazione. Tra ragazzini, in un commissariato, in attesa di entrare in riformatorio sono partecipi del racconto dell’artista di strada Ajatashatru Oghash Rathod (Aja) che, da bambino poverissimo a Mumbai

con padre ignoto, impara tutti i trucchi per ingannare a fin del proprio bene, il prossimo, tra illusionismo e piccoli furti. Dopo la morte della madre

Aja parte per Parigi

per realizzare il desiderio della donna di entrare in un negozio Ikea e vedere il mobilio dai nomi impronunciabili che sempre ammirava nel catalogo e conoscere il prestigiatore (fino ad allora sconosciuto) che gli ha dato i natali ma che non era rimasto per vederlo uomo. Senza soldi, eludendo la sorveglianza del negozio, Aja decide di trascorrere la notte all’interno di un armadio esposto, senza sapere che l’oggetto sta per essere imballato e spedito in Inghilterra. Muovendosi tra Francia, Italia, Spagna e Regno Unito, una serie di coincidenze faranno incontrare Aja con una star del cinema

un tassista cialtrone

un gruppo di clandestini in un campo profughi

e l’amore della sua

vita, seduta su un divano, in un negozio Ikea.

Roberta Masi

 

 

 

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