L’ISPETTORE GADGET

Ispirato al personaggio di Maxwell Smart, l’ISPETTORE GADGET è una serie animata franco-canadese-statunitense di Jean Chalopin, Bruno Bianchi e Andy Heyward trasmessa tra il 1983 e il 1986 su Rai 1, Italia 1 e Canale 5, con protagonista l’omonimo ispettore della polizia

(promosso a tenente a partire dalla seconda stagione), una sorta di detective cyborg dotato di gadget tecnologici incorporati tra i quali: manette (escono dal suo avambraccio), binocolo (esce dal cappello e si posiziona davanti ai suoi occhi), ombrello ( esce dal cappello e viene usato come paracadute), cottero (esce dal cappello e gli permette di volare), impermeabile (in grado di gonfiarsi attutisce le eventuali cadute). Braccia, gambe e collo che possono allungarsi a dismisura e mani meccaniche che escono dal cappello impugnando svariati oggetti

non aiutano mai abbastanza Gadget a risolvere un caso. Le missioni lo portano in luoghi esotici con la stranezza che proprio la polizia di Metro City sia stata chiamata ad indagare su un crimine commesso dall’altra parte del mondo. Indistruttibile, l’auto dell’ispettore è la Gadget mobile

con sirena, gas esilarante e sedili eiettabili; ingrandendo le proprie ruote si tramuta nel Gadget-van.

Il misterioso boss Artiglio

dalla voce profonda e minacciosa, la cui faccia e la maggior parte del corpo non vengono mostrati, è l’antagonista della serie, a capo dell’organizzazione criminale MAD (acronimo di Malevolent Agency of Destruction).

Satanasso

è il grasso gatto domestico sempre a fianco del malavitoso. Il commissario Quimby

è il capo di Gadget e appare all’inizio di ogni episodio per consegnargli il lavoro, e alla fine, per congratularsi. Penny

è la nipotina di Gadget, veste una t-shirt rossa con una striscia bianca al centro ed un paio di pantaloni verdi con le toppe. Con il suo computer portatile high-tech

in grado di decifrare codici, sorvegliare edifici e interfacciarsi con ogni dispositivo, aiuta lo zio nel lavoro. La ragazzina ha anche un orologio da polso

usato come un videofonino per comunicare con il cane o con Quimby, l’oggetto ha proprietà magnetiche e può sparare un raggio laser in grado di tagliare il metallo. Bravo

è il Golden Retriever di Penny e l’assiste affinché Gadget non si metta nei guai; il suo collare è dotato di un sistema di videocomunicazione retrattile. Nel 1999 è uscito il film dedicato all’ispettore Gadget per la regia di David Kellogg, con Matthew Broderick

e Rupert Everett, a cui è seguito il sequel

diretto da Alex Zamm, con French Stewart nel ruolo di Gadget.

Sandy Favola

 

 

 

 

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