LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE

‘LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE’ (‘THE CURIOUS INCIDENT OF THE DOG IN THE NIGHT-TIME’)

traducibile come ‘Il curioso incidente del cane durante la notte’ (frase pronunciata da Sherlock Holmes nel racconto giallo ‘Silver Blaze’) è un romanzo di Mark Haddon

tradotto in oltre venti paesi e rimasto per lungo tempo in testa alle classifiche di libri più venduti. Marianne Elliott ha diretto, nel 2012 un’adattamento teatrale con debutto al Royal National Theatre di Londra, con protagonista Luke Treadaway

(vincitore di sette Premi); nel 2014 la produzione newyorchese ha vinto quattro Tony Awards, con protagonista Alex Sharp.

In Italia, ‘Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte’ arriva al teatro dell’Elfo, dal dicembre 2018

per la regia di Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, adattamento di Simon Stephens

e traduzione di Emanuele Aldrovandi, con DANIELE FEDELI

nei panni del quindicenne Christopher John Francis Boone e ad affiancarlo: DAVIDE LORINO, ALICE REDINI, ELENA RUSSO ARMAN, CORINNA AGUSTONI, CRISTINA CRIPPA, DEBORA ZUIN, NICOLA STRAVALACI, MARCO BONADEI e ALESSANDRO MOR. Dotato di straordinarie capacità logico-matematiche, come sapere a memoria tutti i numeri primi fino a 7507, Christopher è un ragazzino autistico che ha difficoltà a relazionarsi con le persone. La sindrome lo costringe a diffidarne il contatto umano, i mobili di casa devono rimanere sempre allo stesso posto, i cibi nel piatto essere distanziati tra di loro. Christopher odia i colori giallo e marrone, invece il rosso lo tranquillizza, vive a Swindon, in Inghilterra

con il padre

e Toby, un topolino a cui è affezionato. Gli è stato detto che sua madre è morta in ospedale, di infarto e sarà un’altra morte, quella del cane Wellington

della signora Shears, vicina di casa, a rivelargli la verità.

L’animale è stato trafitto da un forcone e, come il suo eroe Sherlock Holmes, Christopher decide di indagare per scoprire il colpevole, tenendo un diario con riportati gli indizi scoperti, nonostante le raccomandazioni del padre a continuare la sua vita di adolescente, frequentando la scuola, dove Siobhan è la sua insegnante di supporto. Nella camera del genitore

Christopher scoprirà delle lettere a lui indirizzate che la madre gli ha spedito, a sua insaputa, mesi dopo la presunta morte, con un domicilio londinese: la donna vive con il signor Shears con cui ha una relazione e il padre del ragazzo, confessando di aver ucciso Wellington, se ne scusa, motivando il freddo gesto come una ‘vendetta in amore’. Per Christopher inizia un percorso coraggioso di vittoria sulla malattia, per raggiungere la mamma

e riportarla nella sua dimensione di quindicenne, per diventare, adulto

lo scienziato sempre desiderato.

Angela Balboni

Commenti

commenti