LUI E GLI AMICI DEL RE tribute ADRIANO CELENTANO

E’ la grande passione per l’eclettica e le straordinarie melodie a firma Adriano Celentano

a far nascere, nel 2002, il progetto ‘LUI E GLI AMICI DEL RE’:

il sogno nel cassetto di Rosauro Morici (ad oggi Art Director dell’ensemble)

era incontrare ‘il molleggiato’ e trasmettere i valori di umiltà e grande talento a colui che, per anni, ne avrebbe vestito i panni quale tribute ufficiale, tale Adolfo Sebastiani,

un marchigiano doc, dai trascorsi di piano bar. Da una ventina d’anni, la band coinvolge lo spettatore attraverso la storia artistica di uno dei più influenti personaggi del panorama musicale italiano, amato anche all’estero

(Russia, Ucraina, Germania, Austria, Kazakistan, Estonia) dove il tributo a Celentano si esibisce, oltre ad aver realizzato più di novecento concerti in tutto lo stivale.

Francesco Fioravanti alla chitarra, Daniele Sturpa al basso, Andrea Illuminati alle tastiere, Filippo Amatucci alla batteria, Giulio Spinozzi, Andrea Olori, Enrico Fidani e Cristiano Sanguedolce ai fiati, Arianna Volponi e Virginia Rossi, coriste e Adolfo Sebastiani alla voce, quando sono sul palco o dietro le quinte, nel preparare la scaletta dei successi di Adriano non possono non considerare ‘Azzurro’, ‘Pregherò’, ‘Il ragazzo della via Gluck’, ‘Il tempo se ne va’, ‘24.000 baci’, ‘Una carezza in un pugno’, ‘La coppia più bella del mondo’,

ricordando che Adriano è stato anche, a Spelonga, nelle Marche, il pastore Serafino Fiorin,

amante delle seducenti Lidia e Asmara,

nipote di zio Agenore e zia Gesuina, tracciati dalla penna del regista

Pietro Germi

Angela Balboni

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