L’ULTIMA ORA

‘L’ULTIMA ORA’

secondo lungometraggio del regista e sceneggiatore francese Sebastien Marnier

apre con un prologo denso di mistero e drammaticità: mentre gli alunni sono impegnati nell’eseguire un compito, il loro professore di lettere, apre la finestra dell’aula e si getta nel vuoto.

Pierre Hoffman (Laurent Lafitte)

studioso di Franz Kafka (interprete letterario dell’esistenzialismo)

viene assunto nel prestigioso collegio privato Saint Joseph, come supplente e si troverà a dover gestire una classe d’elite, composta da una sezione di studenti più intelligenti dell’istituto. Sei di loro

hanno un atteggiamento ostile verso chiunque, rivelandosi molto uniti tra loro. Preside e colleghi di Pierre

gli confermano si tratta di allievi super dotati; la loro disillusione, la paura di vivere in un pianeta senza futuro, susciterà prima la curiosità, poi l’ossessione del professore, deciso a voler scoprire qualcosa in più dei ragazzi dai voti esemplari e capire se un effettivo pericolo, incombe, tra i canti corali

sulle note di ‘Pissing in a river’ e ‘Free Money’ di Patti Smith. Il film è l’adattamento cinematografico del romanzo ‘L’heure de la sortie’

di Christophe Dufossè.

Roberta Masi

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