L’UOMO CHE UCCISE DON CHISCIOTTE

Liberamente ispirato al Don Chisciotte di Cervantes

e noto come uno dei più estremi esempi di development hell della storia del cinema, ‘L’UOMO CHE UCCISE DON CHISCIOTTE’ (‘THE MAN WHO KILLED DON QUIXOTE’) è co-sceneggiato e diretto da Terry Gilliam

ed è stato presentato, fuori concorso, al 71° Festival di Cannes

come film di chiusura dell’evento cinematografico. La pre-produzione del film è stata avviata, una prima volta, nel 1998, con Jean Rochefort come Don Chisciotte e Johnny Depp nel ruolo di Grisoni. Tra il 2006 e il 2016 è ricominciata a più riprese, con cambiamenti sia nella sceneggiatura che nel cast: Robert Duvall, Michael Paline e John Hurt nei panni del Don Chisciotte, Ewan McGregor, Jack O’Connell e Adam Driver in quelli di Grisoni; nel 2017 è stata completata la produzione confermando Driver mentre Jonathan Pryce interpreta Don Chisciotte. Toby (Driver) è un arrogante e geniale regista pubblicitario che, su un set spagnolo

lavora ad un soggetto legato al Don Chisciotte. Da un gitano che vende dvd pirata, ritrova casualmente copia di un’opera girata quando era agli esordi professionali, avente lo stesso tema e decide di ritornare nel villaggio dove aveva realizzato le riprese, scoprendo che alcuni degli interpreti del suo film sembrano catapultati in un’altra dimensione, dall’anziano calzolaio Javier (Pryce) convinto di essere veramente il Don Chisciotte

a tal punto da diventare attrazione turistica

alla dolce Angelica (Joana Ribeiro)

escort in età adulta, protetta dal violento Alexei (Jordi Mollà);

Toby stesso sarà scambiato da un pazzo Don Chisciotte per il suo fedele scudiero Sancho e, tra realtà e fantasia galopperanno

alla ricerca di Dulcinea fino a che il ‘Cavaliere dalla triste figura’ troverà la sua pace interiore morendo, lasciando in eredità gesta e sembianze

al giovane Toby.

Sergio Galuppi

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