MIRAI

Dopo ‘LA RAGAZZA CHE SALTAVA NEL TEMPO’

(sulla giovinezza), ‘SUMMER WARS’

(sulla famiglia), ‘WOLF CHILDREN’

( sulla maternità) e ‘THE BOY AND THE BEAST’

(sulla paternità), ‘MIRAI’

di Mamoru Hosoda

affronta il rapporto tra fratelli e sorelle. Kun-chan

è un bambino viziato di quattro anni che, a seguito della nascita della sorellina Mirai

sente venir meno l’affetto da parte dei suoi genitori.

Geloso fino alle lacrime

Kun trova come unico rifugio il giardino di casa dove, ai piedi di un grande albero magico, farà la conoscenza della sua famiglia, colta in età diverse della loro vita: da una Mirai adolescente del futuro

al nonno ragazzo, al papà fanciullo e alla madre bambina. Oscillando tra quello che Kun vede realmente e quello che la sua storia gli racconta, il piccolo riuscirà ad accettare Mirai neonata


ritagliandosi uno spazio in seno alla famiglia. ‘Mirai’ è stato presentato alla ‘Quinzaine des Realisateurs’ del Festival di Cannes.

Roberta Masi

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