MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA DI PESARO

La MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA DI PESARO

è stata ideata e progettata nel 1964, a Roma, da Lino Miccichè e Bruno Torri, dal 2015 è diretta da Pedro Armocida, è promossa, gestita e finanziata dalla Fondazione Pesaro Nuovo Cinema Onlus con il contributo del Comune di Pesaro, della Provincia di Pesaro e Urbino, della Regione Marche, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Programma Media dell’Unione Europea e si svolge dal 17 al 24 giugno 2017 presso il Teatro Sperimentale, il Palazzo Gradari, il Centro Arti Visive Pescheria e la Piazza del Popolo a Pesaro. Il Festival prosegue il suo lavoro di ricerca sull’idea del ‘Nuovo Cinema’ maggiormente legato a forme di linguaggio cinematografico contemporaneo come critofilm, video essay, pellicole 35mm, 16mm, super8, video istallazioni, sonorizzazioni dal vivo ed una linea editoriale proposta dal comitato scientifico: Bruno Torri, Pedro Armocida, Laura Buffoni, Andrea Minuz, Mauro Santini, Boris Sollazzo e Gianmarco Torri. Film di apertura ‘Gli intoccabili’, capolavoro di Brian De Palma a trent’anni dall’uscita, il ‘Premio Lino Miccichè’ sceglie a concorso otto opere prime o seconde in anteprima mondiale, internazionale o italiano che spaziano dalla Francia all’India, da Israele alla Cina, ‘Satellite’ è una sezione panoramica e non competitiva dedicata a diciotto opere prime o inedite di produzione audiovisiva a bassissimo budget extra industriale, ‘Sguardi russi’ comprende sei lavori (due documentari, due animazione, due fiction) realizzati da registe donne, ‘Animatori italiani oggi’ è una rassegna non competitiva realizzata in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Urbino e di Macerata e l’Istituto d’Arte Scuola del Libro di Urbino riservata alle opere inventive di autori italiani di cinema d’animazione, ‘Corti in mostra’ propone brevi film di giovani autori provenienti da scuole di cinema, ‘(Ri)montaggi’ è il concorso che premia cinque video Essay/ Recut/ Mash-Up/ Remix. Roberto Rossellini è un nome che nelle prime edizioni della manifestazione è stato sempre presente portandovi prestigio ed esperienza: a lui l’omaggio realizzato in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale con la proiezione dei sei film ‘Roma città aperta’, ‘Paisà’, ‘Europa ’51’, ‘India’, ‘La presa del potere da parte di Luigi XIV’ e ‘Cartesio’. Le retrospettive sono dedicate ai cineasti Nicolas Rey e Pedro Aguilera, omaggio al regista e sceneggiatore portoghese Joao Botelho, al cineasta statunitense Robert Todd e allo scomparso Philippe Cote. Con un occhio a Jean Cocteau, proiezione speciale, il 23 dell’ultimo film di Ado Arrietta ‘Belle dormant’, favola classica ma contemporanea. Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Angela Balboni

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