NEL GIARDINO DELLE SCRITTRICI NUDE

Una villa in centro a Milano, alle Cinque Vie, il quartiere in cui, fin da ragazzina sognava di abitare, una cuoca dallo stretto accento lombardo, le sue amiche più care, Elena e Fanny, scrittrici, nel suo grande giardino, ad abbronzarsi, e una Jaguar verde: questi i primi desideri della sessantenne Sara Brivio, che, domiciliata in una zona degradata di Vigevano, autrice di romanzi di scarsa fama, l’eredità di due milioni di euro lasciatagli dal padre, vede realizzarsi, oltre a viaggiare per le capitali europee, cenare in ristoranti stellati e collezionare arte contemporanea. La donna, però, deve scontrarsi con la realtà di avere una figlia che non le parla da anni, un marito che la tradiva e il ricordo del genitore fuggito in Svizzera quando la madre stava morendo. I soldi, oltre a cercare di lenire il dolore, saranno per Sara una rivincita sul jet set editoriale, a favore di penne meritevoli e talentuose: nascerà il Premio Brivio, a qualche giorno dal ‘Strega’, consistente in cinquecentomila euro. A concorrere anche lo scrittore veneto Daniele Castagner, spregiudicato creatore di pagine spiritual-giallo, regolarmente in testa alle classifiche, pronto a corrompere chiunque pur di scoprire chi si cela dietro ed una riconoscenza così danarosa. Sara, Fanny ed Elena, aiutate dall’impeccabile segretaria Kostanza, riscatteranno il proprio passato letterario e prenderanno il sole ‘NEL GIARDINO DELLE SCRITTRICI NUDE’.

Piersandro Pallavicini

scrittore e docente di chimica, ironizza sul mondo dell’editoria.

Roberta Masi

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