Nudo maschile con fascia rossa che cinge i fianchi SCHIELE

“…tre meraviglie da non perdere, arrivati a Vienna?” domanda Paola.

“Il castello di Schonbrunn

il Prater

e il museo Albertina

ospitato nell’antico palazzo Taroucca: la collezione conta 50.000 disegni ed acquarelli e oltre un milione di stampe di artisti antichi e moderni, tra cui Egon Leon Adolf Schiele”

risponde entusiasta il giovane James.

“…prima un giro sulla ruota panoramica….immancabile la fetta di sacher….

poi Schiele sia!” afferma con sicurezza Paola.

“Con panna?” sorridendo, James.

“Guardami negli occhi

e leggimi nel pensiero!”.

“Direi doppia panna” conferma James soddisfatto.

“Schiele è uno dei maggiori esponenti del movimento espressionista” inizia lui.

“…esasperazione della realtà” aggiunge Paola.

“Nella sua pittura, Egon, rappresenta la solitudine dell’uomo, la sua alienazione, con una forte introspezione psicologica, tra sensualità, declino, erotismo e morte” entrando nei dettagli, James.

“Vedo tutto questo nel dipinto” emozionandosi, Paola.

“Le opere di questo artista sono diventate un film….” svela James.

“….sensualità, erotismo….non vorrai portarmi al cinema, James?” ammicca Paola.

La redazione

Commenti

commenti