PANE E TULIPANI

Quarto lungometraggio del regista

Silvio Soldini, dal successo internazionale di pubblico e critica e dai numerosi premi ottenuti tra cui nove David di Donatello, cinque Nastri d’argento, sette Ciak d’oro e un Globo d’oro

‘PANE E TULIPANI’ è stato presentato al 53° Festival di Cannes nella sezione ‘Quinzaine des Realisateur’. Con protagonisti principali LICIA MAGLIETTA

nella parte di ROSALBA BARLETTA, casalinga pescarese di origini napoletane, madre e moglie e FERNANDO GIRASOLE

interpretato da BRUNO GANZ, cameriere islandese di un piccolo ristorante veneziano, il titolo del film fa riferimento al pane

in quanto, ogni mattina, Fernando preparando la colazione a Rosalba lascia visibilmente un’abbondante fetta di pane e, ai tulipani

perché, ogni sera, la donna, dal negozio, porta a Fernando un mazzo di fiori che prima di partire per raggiungere la famiglia saranno proprio tulipani. Rosalba ha due figli ed è sposata con MIMMO

(ANTONIO CATANIA) titolare di una ditta d’idraulica e sanitari, grossolano ed infedele. Con famiglia ed amici

la casalinga partecipa ad una monotona gita a Paestrum, in autobus, organizzata da un’azienda che vende pentolame ed elettrodomestici. Durante una sosta in autostrada, Rosalba, alla toilette, si attarda, ed il veicolo con i passeggeri a bordo riparte senza di lei. La donna telefona al marito

e decide di raggiungere la comitiva facendo l’autostop che la porterà, invece, spinta da un sogno represso, nella bellissima città lagunare di Venezia. Rimasta presto senza danaro, dopo essere stata commensale al ristorante dove lavora Fernando, viene ospitata in casa dell’uomo e, convinta di rimanere solo alcuni giorni per un attento esame di coscienza, si fermerà quasi stabilmente trovando lavoro nel negozio di fiori

dell’anziano e bisbetico FERMO (FELICE ANDREASI) conquistato dal garbo di Rosalba. Non riuscendo ad occuparsi della casa, Mimmo Barletta, invece di un tradizionale investigatore, assume COSTANTINO CAPONANGELI

(GIUSEPPE BATTISTON) giovane idraulico che si era presentato in ditta per aggiustare rubinetti e si ritrova, sulle tracce di Rosalba, follemente innamorato e ricambiato, di GRAZIA REGINELLA

(MARINA MASSIRONI) massaggiatrice, vicina di casa di Fernando, diventata amica delle Barletta. Riordinando la stanzetta che Girasole ha messo a disposizione a Rosalba, dall’armadio esce una fisarmonica

strumento che la donna ha sempre amato sin da ragazzina. Sempre più attratta dalla personalità delicata e misteriosa di Fernando, tra i due coinquilini si instaura un rapporto fatto di

piccoli gesti quotidiani e tenere attenzioni ove lei ritrova quella dimensione di serenità, ormai dimenticata, avendo vissuto passivamente per anni la routine della famiglia, alla quale l’amante del marito Mimmo le farà fare ritorno.

Fernando, nel vuoto della sua casa, tra i tulipani ormai appassiti

troverà il coraggio di dichiarare a Rosalba il proprio amore recandosi da lei a Pescara.

Ricambiato

Girasole lascerà il lavoro di cameriere per usare la sua voce profonda come cantante, accompagnato dalle note della fisarmonica

suonata dall’amata Rosalba.

Edith Gasparini

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