QUATTRO MATRIMONI E UN FUNERALE

Sex symbol per il pubblico femminile, aria da perfetto Lord inglese e sguardo accattivante da intellettuale: lui è HUGH GRANT.


QUATTRO MATRIMONI E UN FUNERALE‘ (‘Four weddings and a funeral’) del 1994, per la regia di Mike Newell, è diventato inaspettatamente il primo film britannico nella storia del cinema, per incassi al botteghino con 244 milioni di dollari. Grant ha vinto il Golden Globe come Miglior attore commedia/commedia musicale e il BAFTA come Miglior attore protagonista.

Il film racconta delle storie di vita di un gruppo di amici di Charles, un timido inglese, viste attraverso i suoi occhi. Il ragazzo è perdutamente innamorato di Carrie attraente americana che incontra durante matrimoni ed un funerale in comune. Sarà proprio al quarto matrimonio tra lui ed Henrietta, scelta con scarsa convinzione, che David, fratello sordomuto di Charles, con un onesto linguaggio dei segni, farà capire al futuro sposo che se la donna che potrebbe diventare la moglie, non la si ama, allora è inutile procedere al matrimonio. Dopo la crisi di nervi di Henrietta alla seconda delusione, Charles confessa a Carrie il suo vero amore, non l’avrebbe sposata, ma in quel momento, sotto ad una pioggia torrenziale le avrebbe proposto di vivere per sempre con lui. A coda film Charles e Carrie con tanto di figlioletto: l’elogio all’amore c’è, Hugh Grant, pure.

Rosa Ilenia Stravato

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