SHREK il musical

Il libro ‘Shrek’

di William Steig, racconta di un orco bruttissimo, puzzolente ed insopportabile che, cacciato di casa dai suoi genitori si avventura nel mondo incontrando una strega cattiva, un drago, un guardiacaccia, un asino

facendosi beffa persino di un temporale, respingendone fulmini e saette con il suo alito fetente. L’orco si fermerà solo davanti ad una principessa altrettanto mostruosa: Fiona

che lo farà innamorare. E’ sulle pagine del libro a cura del famoso vignettista che la Compagnia il Sicomoro apre ‘SHREK il musical’

per la regia di Paolo Vallicelli che dirige ventiquattro presenze sceniche, tra attori, cantanti e ballerini. Attraverso le avventure dell’orco verde

un pubblico attento di adulti, ragazzi e bambini, potranno rendersi conto di come l’amore, l’amicizia e i sogni possono trionfare su canoni legati a perfezione e potere di un crudele mondo, a Duloc; la bellezza interiore, per la prima volta diventa protagonista, confermando che l’importante è chi siamo dentro di noi. Shrek rappresenta, inoltre, il ‘diverso’, colui che, dietro ad una palizzata, nella sua palude, vive lontano da stereotipi e pregiudizi. Indossando la sua maschera verde, si ritrova al cospetto di una bellissima principessa che, colpita da una maledizione, lei pure, al calar del sole diventerà verde ed orrenda.

La vita di Shrek, alla palude, è tranquilla e felicemente solitaria, fino a quando un editto di Lord Farquaard vuole espulsi dal proprio regno tutti gli esseri incantati;

tra loro il simpatico e loquace Ciuchino

che diventerà fedele compagno di avventure dell’orco. Con l’intento di risolvere la seccante situazione, i due si dirigono al castello del nobile

la cui unica preoccupazione è di essere incoronato re. Per riavere la palude, la principessa Fiona, reclusa nella torre di una fortezza, sorvegliata da una dragonessa, dovrà essere liberata

e resa sposa di Lord Farquaard.

Chiarito, agli occhi di Shrek, l’incantesimo a Fiona

un bacio dal vero amore

ne definirà per sempre la forma. Il ricavato del musical è da destinarsi ad un progetto benefico legato all’Associazione ‘Comunità Papa Giovanni XXIII – Condivisione fra i popoli’ per 62 ragazzi e bambini disabili e con difficoltà di apprendimento, in Zambia.

Angela Balboni

 

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