SOLARIUM

Il termine SOLARIUM può assumere tre diversi significati: centro, disciplinato dall’attività di estetista, preposto all’abbronzatura, per regolare la produzione di vitamina D nel corpo, istituto che cura pazienti tramite raggi ultravioletti o cabina con all’interno lampade abbronzanti, a bassa pressione, caratterizzate da tubi al neon da 160 W o 180 W che possono avere diverse miscele di UVA e UVB e alta pressione, abbinate ad una parabola riflettente da 400 w e percentuale minima di raggi UVB e principali di UVA. Gli apparecchi UV possono essere:

su rotelle

verticali o

chiamati anche ‘sandwich’. I tempi di esposizione alle lampade non devono superare i dieci/quindici minuti, per scopi terapeutici o abbronzatura artificiale. L’utilizzo delle lampade abbronzanti è vietata ai minori di anni diciotto, alle donne in gravidanza, alle persone che soffrono o hanno sofferto di tumori alla pelle, con pelle molto chiara, che si abbronzano/’scottano’ facilmente o con un elevato numero di nei, a chi soffre di cattiva circolazione o sbalzi di pressione.

In collaborazione con ‘Estetica Benessere Solarium’

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