SONS OF THE EAST

Prendono ispirazione da artisti quali Neil Young, Bob Dylan, Johnny Cash, sono australiani e musicalmente si sono formati nel 2011: Jack Rollins è il vocalist e suona la chitarra, Dan Wallage il banjo e Nic Johnston le tastiere (SONS OF THE EAST).

Propongono indie-folk dalle influenze country e alternative rock, le tematiche dei testi affrontano spesso situazioni reali raccontate secondo il loro punto di vista e la voce di Jack

risuona carismatica, graffiante e sensuale. In occasione dell’uscita del loro terzo EP ‘Burn Right Through’

hanno registrato una serie di sold out tra Francia, Germania, Svezia, Norvegia, Inghilterra

e si sono esibiti in concerto, in Italia, in una sola data milanese, nello scorso giugno 2019.

Ad aprire le date del tour europeo, gli Amistat (Jan e Josef Parasil)

due gemelli cresciuti a Melbourne, con all’attivo tre EP ed un folk nostalgico ed ipnotico. Portando sul palco un inno generazionale, impreziosito da basso e batteria

la performance ha spaziato dai brani meno recenti come ‘Lost Cause’, ‘Miramare’, ‘Dust & Sand’, ‘Whiskey and Wine’ fino ai successi di ‘Hold On’, ‘Nothing comes easy’, ‘Silver Lining’ che un pubblico partecipante ha intonato con coinvolgimento.

Angela Balboni

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