SUBSONICA

Dal sound riconoscibile, che coniuga suoni elettronici, incisività melodica italiana e grande carica durante i concerti, i SUBSONICA sono:

Samuel Romano detto Samuel alla voce, Massimiliano Casacci detto Max alla chitarra, Davide Dileo detto Boosta alle tastiere, Enrico Matta detto Ninja alla batteria e Luca Vicini detto Vicio al basso. Nella loro carriera, il gruppo musicale ha pubblicato sette album in studio (con l’ottavo che si chiama ‘8’): ‘SUBSONICA’ (1997),

‘MICROCHIP EMOZIONALE’ (1999),

‘AMOREMATICO’ (2002),

‘TERRESTRE’ (2005),

‘L’ECLISSI’ (2007),

‘EDEN’ (2011),

‘UNA NAVE IN UNA FORESTA’ (2014).

In questi ultimi anni, i Subsonica hanno fatto molto altro: Samuel

ha sperimentato l’avventura da solista creando ‘Il codice della bellezza’ ed ha collaborato con Mannarino e Tom Morello; Max

ha esplorato l’alchimia fra suoni e rumori elettronici con l’album ‘Glasstress’, l’ultra jazz nel prodotto MCDM ‘The City’, si è dedicato al cinema con la colonna sonora del film ‘Uno per tutti’ di Mimmo Calopresti e alla scienza ‘botanica’ con Deproducers; Boosta

ha prodotto il suo primo album ‘La stanza intelligente’, collaborando con autori quali Luca Carboni, Enrico Ruggeri e Malika Ayane e ha firmato le colonne sonore della serie ‘1992’ e ‘1993’ per Sky Atlantic; Ninja

ha dato ritmo al prodotto elettronico Demonology HiFi; Vicio

ha realizzato un singolo con Ezra James, collaborato con nomi storici della musica italiana e scritto un libro sulle pratiche di yoga applicate alla musica. Allestendo quattro portali a Torino, Milano, Roma e Napoli, soprannominati Dark Room, i Subsonica hanno regalato ad alcuni dei loro fans l’esperienza immersiva di poter ascoltare, in anteprima, il loro nuovo album, spogliandosi di tutta la tecnologia che quotidianamente accompagna le persone (primo di tutti il telefono)

entrando, al buio, in queste sale per ‘spiare avidamente’ i contenuti dell’ottavo lavoro, lasciandosi avvolgere completamente dalla musica. Ispirandosi al numero 8

che richiama la suggestione circolare del tempo e la rappresentazione dell’infinito, l’album è stato scritto a Torino, tra le pareti dello studio Andromeda che ha sostituito la storica casa Sonica, mixato a Londra con unico featuring del rapper Willie Peyote, in ‘L’INCUBO’ che racconta dello smarrimento che si prova nel restare sospesi tra le proprie certezze e i timori verso l’ignoto. ‘JOLLY ROGER’ è un brano in cui Samuel rievoca sogni giovanili musicali, ‘PUNTO CRITICO’ vede questi ‘anni senza titolo’ poveri di ideali, ma decisivi nel porre l’umanità di fronte a scelte epocali, ‘LA FENICE’ rappresenta sia la forza, la capacità di bruciare tutto per risorgere dalle proprie ceneri che una personalità forte, tendente ad infestare l’immaginario collettivo, ‘RESPIRARE’ è un invito ad aleggiarsi dal peso di un’ansia, ‘L’INCREDIBILE PERFORMANCE DI UN UOMO MORTO’ si concentra sul dettaglio delle lacrime altrui, in ‘NUOVE RADICI’ si parla di ragazzi che, dopo aver studiato e viaggiato, scelgono di lavorare la terra, ‘LE ONDE’ è una dedica ad una cara persona. L’album si chiude tra i sentimenti di ‘CIELI IN FIAMME’ e il tema molto discusso de ‘LA BONTA”. Da più di vent’anni la geografia sonora degli orientamenti dei Subsonica è l’Europa e, ad oggi, che riavviano idealmente i motori per l’ottavo viaggio, desiderano ripartire da questo luogo che continua ad allargare e restringere i suoi confini:

dopo essere protagonisti dell’European reBoot 2018, sui palchi delle città di Amsterdam, Londra, Dublino, Zurigo, Parigi, Bruxelles, Colonia, Berlino e Monaco, la band toccherà otto delle più importanti città italiane.

Foto: Chiara Mirelli

Roberta Masi

 

 

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