TESTUGGINE MARGINATA

La TESTUGGINE MARGINATA (TESTUDO MARGINATA)

comunemente chiamata ‘tartaruga sarda’ è un rettile appartenente all’Ordine delle Testuggini, Famiglia Testudinidae, lunga 40/50 cm e di peso 12/13 Kg. La specie

presenta sul piastrone, da tre a cinque coppie di triangoli neri con il vertice rivolto verso la coda ed ha un caratteristico gonnellino formato da squame marginali posteriori. Per attivare le funzioni metaboliche, la tartaruga si crogiola al sole, oltre i 27° o d’inverno si rifugia in piccole buche scavate nel terreno. In autunno smette di cibarsi per svuotare l’intestino di residui alimentari e, in una temperatura ideale di 5°C, verso novembre/dicembre, si interra o ripara in luoghi protetti e

cade in letargo, fase assolutamente necessaria alla sopravvivenza. Con una vista eccellente, distingue forme e colori, ha un senso dell’orientamento preciso e, grazie all’odorato sviluppato, riconosce cibo e sesso di altri individui. Il maschio, rispetto alla femmina ha caratteri sessuali diversi:

coda lunga e grossa alla base, un gonnellino più pronunciato, una maggiore distanza dell’apertura cloacale, una cavità nel piastrone più accentuata, scuto sopracaudale curvo verso il basso. Dopo il risveglio dal letargo inizia, per il maschio, il corteggiamento con un rituale che prevede inseguimento, colpi di carapace alla femmina e morsi, fino alla

monta vera e propria. Raggiunta la maturità sessuale al decimo anno, la marginata depone le uova

in un numero variabile, in buche scavate dalla femmina. Originaria della Sardegna, la tartaruga marginata trova rifugio e nutrimento fra gli arbusti della macchia mediterranea, nel sottobosco e nella vegetazione bassa della gariga. Prettamente vegetariana, l’animale predilige cicoria e tarassaco, integrando nella dieta chiocciole e piccoli escrementi.

Anna Magnano

Commenti

commenti