UN AFFARE DI FAMIGLIA

Con titolo originale ‘MANBIKI KAZOKU’, ‘UNE AFFAIRE DE FAMILLE’, in Francia, ‘SHOPLIFTERS’, in America, ‘UN AFFARE DI FAMIGLIA’

è Palma d’Oro al Festival del Cinema di Cannes 2018

per la regia di Hirokazu Kore’eda

esplorazione della famiglia contemporanea giapponese (tematica già affrontata nei precedenti lavori quali ‘LITTLE SISTER’, ‘FATHER AND SON’, ‘RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA’) con la differenza che si va oltre la classificazione di individui con legami di sangue per arrivare a parlare dello ‘stare insieme’ ed affrontare con più serenità i drammi della vita. L’anziana Hatsue Shibata (Kiki Kirin) proprietaria di una modestissima abitazione, è pensionata e vorrebbe trascorrere la vecchiaia a fianco di qualcuno che le voglia bene come fosse un discendente. Con Osamu (Lily Franky) operaio edile, la moglie Nobuyo (Sakura Ando) dipendente in una lavanderia, Aki (Mayu Matsuoka) spogliarellista (‘cognata’) e Shoda (Jyo Kairi) ragazzino accudito dai coniugi come un figlio, si crea una famiglia legata dal libero arbitrio parentale, dove Hatsue è la ‘nonna’. Un giorno d’inverno, Osamu e Shoda trovano per strada, nascosta, Yuri (Miyu Sasaki) una bimba maltrattata dai genitori biologici a cui è fuggita che diventerà la ‘sorellina’.

Pur vivendo ai margini della società, barcamenandosi tra piccoli furti di alimenti e lavori precari, sei persone, riconoscendosi, si assegnano dei ruoli, al di là di regole o convenzioni civili, ed assieme cercano di superare il doloroso passato che li ha segnati.

Sergio Galuppi

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