UN VALZER TRA GLI SCAFFALI

Un ballo senza fine, di figure silenziose, educate,

che cercano un rifugio nella quotidianità e nelle azioni ripetute, all’interno di un supermercato dove lavorano,  

con poche ore di pausa tra un giorno e l’altro. In ‘UN VALZER TRA GLI SCAFFALI’

il regista Thomas Stuben, offre uno squarcio della Germania dell’Est, dalle parole del protagonista Christian (Franz Rogowski)

che esplora abitudini, sogni, manie e segreti dei lavoratori, che formano un microcosmo umano, una piccola famiglia, dove ognuno è un’isola. Tratto da un racconto di Clemens Meyer (co-sceneggiatore del film) con colonna sonora da Son Hause, Timber Timbre, Son Lux e ‘Sul bel Danubio blu’ di Johann Strauss, si fa la conoscenza di un nuovo e tormentato dipendente, che, con sguardo candido, nasconde il suo passato burrascoso e, sotto la divisa, ne copre i ricordi, impressi sul suo corpo, con marcati tatuaggi. Il collega Bruno gli insegnerà a muoversi al carrello elevatore

destreggiandosi fra le corsie; e, sarà lì, tra le scatole di cioccolatini, che Christian incontrerà gli occhi carismatici della responsabile del reparto dolci, Marion, e se ne innamorerà.

Dopo un lungo congedo per malattia, della donna, il ragazzo cadrà in depressione, sopraffatto dai trascorsi di vita che non riesce a lasciarsi alle spalle.

Roberta Masi

Commenti

commenti