VALLO DI NERA

‘Vallo’ deriva dal nome del fossato irto di pali acuminati, ‘Nera’ è il fiume ed uniti sono un comune della provincia di Perugia, in Umbria, borgo da 367 abitanti, posto su una collina in apertura della Valnerina. Il castello

conserva il cassero, buona parte della cinta muraria e la possente torre; dalla struttura urbanistica medioevale, Vallo di Nera si mostra attraverso stretti vicoli sormontati da archi. Nella chiesa francescana di Santa Maria

sono custoditi affreschi quali ‘Processione dei Bianchi’ di Cola di Pietro da Camerino e nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

dipinti di Jacopo Siculo. Nel palazzetto di Portella, una delle due porte d’ingresso, si può visitare la Casa dei Racconti

centro multimediale di ricerca e documentazione sulla letteratura orale popolare. L’intera Valnerina è dispensatrice di profumi e sapori, a partire da quelli inebrianti del

tartufo nero pregiato, fino agli inconfondibili del

formaggio pecorino, senza dimenticare la

trota da fiume. A Vallo di Nera i piatti tipici sono gli

strangozzi col tartufo, il tortino di farro zafferano-funghi e la ‘ttorta di Natale’ che si ottiene avvolgendo nella pasta sfoglia croccante: mele cotte, frutta secca tritata, cioccolato, cannella e noce moscata. Tra luglio ed agosto, kermesse popolare di poeti su un percorso a soste nei luoghi teatro di storie e leggende; a dicembre ‘la Bisaccia di San Silvestro’.

Paola Vezzani

 

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