VILI MASCHI tribute RINO GAETANO

Difficile stabilire con esattezza quando sono nati artisticamente i Vili Maschi,

prima tribute marchigiana, ad omaggiare Rino Gaetano:

le canzoni dell’artista hanno man mano fatto da sfondo alle vite di ogni singolo componente, trasformando un gruppo di amici con la passione della musica, in una vera e propria band, capitanata dal civitanovese Paolo Petrini.

La prima esibizione dei Vili Maschi, davanti ad un folto pubblico, è stata il 13 settembre 2008, nell’ambito della rassegna marchigiana d’arte vivente ‘Vita Vita’.

Dall’esperienza di palco, da parte della tribute

viene pubblicato il disco ‘Vili Maschi Live’

contenente tredici tracce (di cui due medley) del cantautore calabrese, rivisitate in chiave moderna, rispettandone lo spirito e senza snaturarne la loro essenza, più un quattordicesimo brano ‘ghost’ che vede la partecipazione di Francesco ‘Fry’ Moneti

al violino (musicista dei Modena City Ramblers). Con l’intento di far conoscere più a fondo Rino Gaetano, al loro pubblico, i Vili Maschi hanno scritto, allestito e realizzato il recital teatrale ‘Io scriverò’:

lettura ermeneutica a lui ispirata e ad alcuni aneddoti della sua vita. Nel 2010, durante un loro concerto, i Vili Maschi lanciano una ‘raccolta firme’ per far titolare una via, al ricordo dell’artista scomparso. Un anno dopo, alla presenza di Anna Gaetano (sorella di Rino) viene inaugurata la pista ciclabile del lungomare di Civitanova ‘Rino Gaetano’.

In occasione del ‘Rino Gaetano Day 2016’, organizzato, in piazza Sempione, a Roma, dalla famiglia del cantautore e dalla Rino Gaetano Band, Paolo Petrini ha avuto l’onore di rappresentare i Vili Maschi sul palco della manifestazione, esibendosi davanti ad oltre trentamila fans arrivati da tutta l’Italia.

Per festeggiare i dieci anni dalla formazione, nel 2018, si è tenuto, a San Marone di Civitanova, il ‘Vili Maschi Day’, davanti a migliaia di fans; ospiti sul palco i musicisti che negli anni hanno fatto parte della tribute.

La formazione attuale dei Vili Maschi

vede: Paolo Petrini alla voce, gli ‘storici’ Gianluca Diomedi alla chitarra elettrica e Mauro Luciani alla batteria, e, da qualche tempo, Carlo Venanzoni al basso, Edoardo Marani alla chitarra acustica e Bartolomeo Ortuso alle tastiere.  

Angela Balboni

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